I Comuni italiani: spina dorsale degli interventi del PNRR sulla Transizione digitale

Il PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è un’occasione irripetibile per la modernizzazione e la trasformazione dell’Italia in un Paese più sostenibile, con una maggiore tutela del paesaggio, con servizi all’avanguardia, con una pubblica amministrazione più efficiente, con servizi al cittadino potenziati. Un paese tecnologicamente avanzato.

Fulcro di questa transizione saranno i Comuni, da sempre sistema nervoso del Paese. Kibernetes è da oltre quarant’anni accanto agli enti pubblici italiani e in questo momento così importante ha rafforzato la sua presenza con dei servizi specifici per la gestione dei bandi e dei progetti PNRR.

Cosa fa Kibernetes?
Supporto a 360° all’Ente nel nuovo contesto PNRR

Kibernetes supporta gli enti per tutti i bandi del PNRR per la transizione digitale. A iniziare dalla risposta agli avvisi e, una volta accettata la domanda di erogazione dei fondi, forniamo al Comune la garanzia di: 

  • raggiungere gli obiettivi previsti
  • rispettare gli adempimenti tecnico-documentali richiesti
  • rispettare i tempi dell’avviso

Il supporto e le soluzioni di Kibernetes sono completamente adempienti agli standard dell’AgID, sia da un punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda i requisiti funzionali.

Gli avvisi del PNRR per i Comuni

Grazie al PNRR, gli enti locali italiani hanno accesso a oltre 80 miliardi di investimenti per la transizione digitale degli uffici, per realizzare e potenziare servizi a beneficio dei cittadini, delle imprese, dei territori. Un modo per ridurre le differenze tra le diverse aree del Paese e rendere l’Italia più coesa e omogenea territorialmente.

Nello specifico, la missione M1C1 prevede per i Comuni il finanziamento dei seguenti avvisi:

 Misura 1.2
“Abilitazione al cloud per le PA Locali”

Cosa prevede il bando:

L’avviso finanzia l’implementazione di un piano di migrazione al cloud delle basi dati e delle applicazioni e servizi dell’amministrazione. Oggetto di migrazione potranno essere tutti i servizi erogati in tutte le loro forme dal singolo Ente e il cui livello complessivo di efficienza possa essere ottimizzato attraverso una migrazione verso piattaforme Cloud qualificate.

Cosa fa Kibernetes:

Il nostro servizio permette all’Ente di effettuare:

  • la migrazione in cloud (sia in modalità “aggiornamento in sicurezza” che con “trasferimento in sicurezza”) dei servizi applicativi attualmente installati in locale presso l’Ente
  • l’Ente può scegliere nuovi servizi da implementare tra le specifiche soluzioni applicative Kibernetes fornite in SaaS

Misura 1.4.1
“Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”

Cosa prevede il bando:

L’avviso ha per oggetto due finanziamenti distinti: Progetto Cittadino Informato che finanzia l’implementazione del (nuovo) sito del Comune, a condizione che questo rispetti una serie di caratteristiche ben precise e Progetto Cittadino Attivo per il ridisegno di alcuni servizi digitali per il cittadino.

Cosa fa Kibernetes:

Anche per quei comuni che hanno già un sito comunale e i servizi digitalizzati, il PNRR facilita l’aggiornamento di questi strumenti agli ultimi standard tecnologici. 
Kibernetes propone agli enti la fornitura del nuovo sito comunale e dei servizi municipali digitalizzati, grazie a Municipio Virtuale in versione aggiornata al PNRR, nel rispetto delle Linee guida di design dei siti e degli standard europei.

Misura 1.4.3
“Adozione di App IO”

IO permette alle diverse PA, locali o nazionali, di raccogliere tutti i servizi, le comunicazioni e i documenti in un unico luogo e di interfacciarsi in modo semplice, rapido e sicuro con i cittadini.

Cosa prevede il bando:

Nello specifico l’avviso finanzia l’attivazione di servizi digitali su App IO, con l’«obiettivo minimo» di 3-5 servizi in base alla dimensione dell’Ente. L’obiettivo «finale auspicato» è di attivare in media 50 servizi in App IO per singolo Comune. 

Cosa fa Kibernetes:

Il servizio Kibernetes affianca l’ente nell’attivazione in app IO dei servizi scelti dal Comune, attraverso:

  • il censimento del servizio sul sito di sviluppo nazionale
  • la definizione dei parametri di connessione verso app IO
  • l’integrazione con i software verticali e i servizi online

Misura 1.4.3
“Adozione della piattaforma pagoPA”

I pagamenti digitali sono diventati la normalità e anche i comuni sono tenuti a offrire questo servizio ai propri cittadini. Il pagamento digitale però va sostenuto perché per l’ente comporta una serie di procedure specifiche.

Cosa prevede il bando:

L’avviso riguarda la migrazione e l’attivazione dei servizi d’incasso su pagoPA. In base alla dimensione dell’Ente, si varia da un «obiettivo minimo» di 3-5 servizi, con l’obiettivo di riuscire ad attivarne in media cinquanta.

Cosa fa Kibernetes:

Kibernetes offre un servizio per la gestione completa di pagoPA, la piattaforma nazionale per i pagamenti digitali:

  • supporto agli enti per la reingegnerizzazione del ciclo degli incassi
  • mappatura dei servizi di incasso, definizione delle regole di integrazione con tutti i gestionali ed i servizi online in uso nell’ente
  • definizione dei servizi basati sulla tassonomia ufficiale

Misura 1.4.4
“Utilizzo delle piattaforme di identità digitale SpID e CIE”

Cosa prevede il bando:

L’avviso finanzia l’adesione alla piattaforma SpID CIE. In caso di adozione dell’integrazione con SpID e CIE attraverso il protocollo SAML2, viene finanziata l’erogazione di un piano formativo sul “nuovo protocollo OIDC”.

Cosa fa Kibernetes:

Kibernetes affianca l’Ente per:

  • l’attivazione dello SpID/CIE sulle piattaforme dell’Ente
  • l’erogazione di una proposta formativa online sul nuovo protocollo OpenID Connect