San Martino Buon Albergo presenta i servizi di comunicazione Kibernetes ai cittadini

 

Sono stati presentati questa mattina i nuovi servizi digitali del comune di San Martino Buon Albergo (VR), realizzati da Kibernetes grazie ai fondi PNRR. “Abbiamo investito fondi pubblici per rendere più semplice l’accesso all’amministrazione, ampliando l’offerta di servizi digitali e migliorando la sicurezza informatica, riducendo i tempi di cittadini e imprese per ottenere servizi e documenti. Una digitalizzazione completa che verrà illustrata ai cittadini attraverso video, post social e ogni altro mezzo utile alla comprensione e divulgazione”, afferma il sindaco del comune veneto, Giulio Furlani.

Così come la digitalizzazione dei servizi, anche i prodotti di comunicazione ai cittadini sono stati realizzati da Kibernetes. Video personalizzati spiegheranno a ogni cittadino come accedere e utilizzare i servizi digitali, che verranno mostrati sui monitor presenti in Comune e attraverso post social appositamente realizzati. Inoltre, una landing page illustra tutti i servizi e l’Amministrazione ha in dotazione anche una locandina da stampare e affiggere.

Tutti i servizi sono stati presentati questa mattina durante una conferenza stampa alla quale, oltre al sindaco Furlani, hanno partecipato anche la dirigente del comune Antonietta Cucci e dal Responsabile della Transizione Digitale, Andrea Piccoli, che hanno ricordato i lavori di digitalizzazione dei servizi realizzati n questi mesi: un nuovo sito rinnovato e completamente rispondente agli ultimi standard dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ex AgID), il portale dei servizi digitali, il sistema di identificazione e accesso digitale con SpID/CIE, l’adozione dei pagamenti digitali in completa sicurezza con PagoPA, e l’onboarding dei servizi comunali sull’app IO.

Addio quindi alle code allo sportello, perché ora gli atti si richiedono e si ottengono online, da casa col computer o dovunque tramite smartphone. Lo stesso vale per l’attivazione o disdetta di servizi, come la Tari o la richiesta di permessi, come il pass per i cittadini diversamente abili.